Spesso si pensa che per introdurre abbastanza calcio è necessario assumere latte e derivati (formaggi, latticini, yogurt, ecc..), ma non tutti sanno che esistono tanti altri alimenti che ne sono inaspettatamente ricchi. Tali alimenti sono indispensabili nella dieta di chi, ad esempio, è intollerante al lattosio in quanto permettono il raggiungimento della quota minima giornaliera di calcio.

Tra questi ritroviamo:

  • semi di chia: raggiungono addirittura i 680 mg ogni 100 g di prodotto
  • verdure a foglia verde sia cotte che crude: rucola, spinaci, cicoria, cime di rapa, broccoletti e radicchio (intorno ai 400 mg ogni 150 g di verdura cruda)
  • acqua: questo è un po’ un discorso a parte poiché l’acqua deve sopperire a qualche eventuale carenza o valore limite di calcio. Un buon quantitativo è 300 mg o più per litro di acqua (l’ideale sarebbe tra i 300 ed i 1500mg/L). L’acqua a più alto contenuto di calcio è la ferrarelle con i suoi 362 mg per litro
  • legumi: soprattutto i fagioli che ne contengono 202 mg ogni 150 g (peso cotto)
  • pesce azzurro: alici, sgombri, ostriche, polpi, calamari, gamberi, aragoste, sardine e salmone sono quelli a più alto contenuto di calcio
  • tofu: un formaggio prodotto a partire dal latte di soia, contiene 350 mg circa ogni 100 g
  • frutta secca: soprattutto mandorle (230 mg circa ogni 100 g)
  • pane di segale (48 mg per 60 g)
  • uova: 7 mg ogni 100 g (2 uova piccole)

La Dott.ssa Livia Minotti dello Studio di Nutrizione e Dietistica Nutrinforma, svilupperà un piano alimentare che preveda il giusto apporto di nutrienti ricchi di calcio per rispondere alle esigenze del vostro fisico e coprire il fabbisogno giornaliero in modo equilibrato, assicurando il benessere psico-fisico.