Chiunque di voi abbia mai fatto una dieta si sarà trovato davanti al dilemma quasi amletico: carboidrati SI oppure NO?
I carboidrati (detti anche glucidi, zuccheri, amidi) sono la principale fonte di energia per il nostro corpo… praticamente come la benzina per un’automobile: rinunciarci significherebbe che sarebbe impossibile pretendere che l’automobile abbia prestazioni alte!
Bisogna però tener conto di tanti fattori dato che i carboidrati possono essere un’arma a doppio taglio per la lotta ai chili di troppo in quanto sono coinvolti negli sbalzi della glicemia e nella corretta modulazione di ormoni come l’insulina.

Impariamo quindi a fare le scelte giuste per fornire energia al corpo controllando i picchi di glicemia e modulando la risposta ormonale.
QUALI?
SI: cereali e farine integrali, patate, legumi, frutta, miele o marmellate di sola frutta, sciroppo di acero , zucchero di canna integrale non cristallizzato.
NO: farine raffinate, cereali precotti, falsi prodotti integrali (ottenuti a partire da farine bianche addizionate in crusca), zucchero bianco, fruttosio, dolcificanti (che pur non apportando calorie hanno un tale potere dolcificante che altera la sensibilità delle cellule intestinali e ci portano ancor di più alla ricerca di dolce), sciroppi di glucosio, caramelle, bevande e succhi ricchi in zuccheri.

QUANTI?
I carboidrati vanno aggiunti in piccole dosi all’interno dei pasti e sempre accompagnati a vegetali, proteine e grassi in modo da modulare il carico glicemico del pasto stesso.
Per chi, ad esempio, vuole concedersi un piatto di pasta il mio consiglio è quello di rimanere sotto i 100 gr: scegli quella integrale e accompagnala con una fonte di proteine (carne, pesce, legumi, uova, ecc..), dei vegetali e un filo di olio extravergine di oliva.

QUANDO?
L’aspetto temporale è fondamentale per assecondare i ritmi circadiani del metabolismo.
Il pieno di carboidrati andrebbe sempre fatto al mattino quando gli ormoni dello stress, come il cortisolo, sono elevati e la risposta insulinica è migliore.
Per chi, invece, non riesce a resistere alla tentazione di uno sfizio dolce, consiglio di sfruttare le ore della colazione o a metà mattina… in questo modo avrai tutto il giorno per consumare la “benzina extra” introdotta!
Da evitare sono naturalmente i digiuni punitivi soprattutto a colazione e pranzo, altrimenti la sera sarà facile cedere alle tentazioni amplificando in danno.