Avete mai sentito parlare di IBS o leaky gut syndrome? Probabilmente su due piedi questi nomi non vi dicono nulla ma siamo certi che purtroppo la maggior parte di voi conosce i disturbi gastro intestinali che esse portano: colite, stitichezza, alvo alterno, risentimenti addominali o problemi gastrici come gastrite, reflusso, acidità, bruciore, senso di gonfiore

Si tratta di due sindromi estremamente diffuse e spesso sottovalutate: la sindrome da intestino irritabile (IBS) e la leaky gut syndrome ossia l’alterazione della permeabilità intestinale. Spesso le sintomatologie che presentano vengono fronteggiate per anni da chi ne soffre con mix di farmaci la cui funzione tuttavia sembra essere la risoluzione del disturbo contingente, almeno fino all’insorgere dell’episodio successivo. Ciò avviene perché il disturbo avvertito dal paziente è solo un sintomo, una manifestazione topica, di sindromi più complesse che rappresentano invece la vera radice del problema.

Cosa c’è veramente dietro la maggior parte dei disturbi gastro intestinali?

Dietro la maggior parte dei disturbi gastro intestinali che abbiamo riscontrato si nasconde un grave stato infiammatorio dell’organismo, addirittura nel 90% dei casi abbiamo riscontrato organismi iper infiammati tendenti all’acidosi metabolica.

Lo stato infiammatorio dell’organismo altera gli scambi di acqua, elettroliti, neurotrasmettitori ed ormoni, compromettendo la permeabilità capillare da cui poi discendono i disturbi gastro intestinali di cui sopra. 

Cosa fare in caso di disturbi gastro intestinali frequenti?

La maggior parte dei pazienti che accusano problemi gastro intestinali tende a cercare una soluzione ricorrendo ai farmaci: ciò accade perché si tende a confondere il sintomo con la causa. Il ricorso ai farmaci infatti aiuta a tamponare l’episodio topico ma non risolve definitivamente il problema che con molta probabilità tornerà a manifestarsi.

In buona sostanza in presenza di uno stato infiammatorio importante il ricorso ai farmaci è un mero palliativo se non si va ad agire sulla radice del problema: l’infiammazione.

Come si può intervenire sull’infiammazione?

Il nostro consiglio è di ricorrere ad uno specialista per:

    • monitorare lo stato infiammatorio di partenza: una soluzione efficace può avere luogo solo partendo da una diagnosi precisa e puntuale dello stato di salute;
    • adottare una dieta appropriata finalizzata al controllo dell’infiammazione e quindi predisposta su misura; 
    • valutare l’eventuale impiego di integratori adeguati; 
    • monitorare la risposta dell’organismo nel tempo ed adottare adeguate misure correttive.

L’obiettivo ultimo è di controllare l’infiammazione sollecitando la risposta del sistema nervoso autonomo, il sistema endocrino che regola tutta la catena degli ormoni, e lo stato immunitario.

Agendo sull’infiammazione riusciremo quindi a risolvere anche tutti quei disturbi gastro intestinali in via definitiva.