Il mantenimento di un corretto stile di vita è fondamentale per la prevenzione di certe patologie (arteriosclerosi, malattie coronariche, diabete, ipertensione, obesità). Per un buono stato di salute è importante l’attività fisica, ma ancor più una sana alimentazione.

Indiscutibilmente ogni individuo ha richieste nutrizionali specifiche e quindi necessita di un’alimentazione personalizzata: i fabbisogni di un bambino in accrescimento sono, ad esempio, molto diversi da quelli di un adulto o di un atleta. E’ dunque sempre opportuno rivolgersi ad esperti nel settore di nutrizione e dietologia per valutare la propria composizione corporea e la dieta più idonea alle proprie esigenze.

Un’alimentazione equilibrata è importante soprattutto negli atleti agonisti o amatoriali: in questo caso il fabbisogno energetico totale sarà dato dalla somma di quello richiesto per il mantenimento dell’organismo e di un extra dovuto all’attività fisica svolta. Tale extra deve essere però apportato con cognizione di causa: non basta solo mangiare di più, ma anche sapere cosa, come e quando….

Per una prestazione atletica ideale bisogna evitare un apporto calorico superiore o inferiore al consumo: ciò ridurrebbe la performance e causerebbe la comparsa della fatica e, nel tempo, dimagrimento o soprappeso. Il fabbisogno calorico non è però il medesimo per tutti gli atleti ma dipende da peso, altezza, sesso, metabolismo basale, fase di allenamento e soprattutto da tipo, intensità e durata dell’attività sportiva.

È altamente preferibile non fare esercizio fisico a distanza di più di due ore da un pasto: lo spuntino diventa così fondamentale per sport che sono praticati più di tre ore dopo il pasto principale. È questo il caso della “razione d’attesa”, che deve essere consumata almeno un’ora prima della prestazione, in modo da scongiurare una possibile ipoglicemia durante l’attività sportiva.

Alla base dell’alimentazione dello sportivo c’è anche l’apporto idrico: è consigliabile re-idratarsi con acqua o altre bevande fresche, povere di sali e zuccheri. Un’attenzione particolare deve essere infine rivolta all’atleta adolescente che richiede di un doppio extra: quello legato allo svolgimento dell’attività fisica e quello richiesto per lo sviluppo e l’accrescimento.

La Dott.ssa Livia Minotti dello studio di nutrizione e dietologia Nutrinforma, sito a Napoli, è un medico qualificato e specializzato in tecniche di recupero della forma fisica attraverso uno studio di alimentazione personalizzata anche in base all’attività sportiva effettuata, per il raggiungimento del benessere fisico.